

Quel motociclista che oggi pomeriggio alle cinque m'è venuto incontro
contromano in Via Paolo Reti costringendomi ad una brusca frenata
d'emergenza.............. Quel motociclista che s'è sentito appellare dal
sottoscritto come: " Galûscio d'aze " e dalla mia Dolcemetà come:
" Figgio d'en Presepio "......... Quel motociclista, che mi ha mostrato il dito
medio ( inguantato ) della mano destra rivolto verso l'alto...... quel
motociclista poi dileguatosi sempre diligentemente contro mano.........
Spero solo che sia arrivato a casa sano e salvo ma che per strada abbia
almeno forato una gomma, l'abbia certo riparata e poi sia riuscito a
ripartire, ma che dopo pochi metri sia rimasto senza carburante e abbia spinto
il mezzo fin dal benzinaio ma non abbia potuto fare benzina perchè
rimasto misteriosamente senza il portafoglio. Che abbia cercato di contattare
casa con il telefonino ma l'abbia trovato scarico. Che abbia percorso il
tragitto che lo separava da casa, speriamo il più lontano possibile, sotto un
fitta pioggia, naturalmente senza possedere uno straccio d'ombrello......... il
casco basta e avanza.! E che domani, non ritrovi della moto che la carcassa
spolpata dai ladri ( naturalmente auguro il dovuto risarcimento )
E che almeno per una settimana il dito medio della mano destra -e magari anche
quello della sinistra per par- condicio - senza naturalmente procurargli alcun
dolore - rimanga irrigidito senza poterlo piegare.........
Io e Dolcemetà intanto andremo appena possibile alla Madonna della Guardia per
ringraziarla di vigilare, dalla sua postazione lassù in alto sul
Figogna, sul nostro grado di salute fisica e mentale malgrado l'avanzare degli
anni. Sarebbe bastato un riflesso appena un poco più lento e l'avrei
schiacciato....quel motociclista.... e meno male che la memoria ancora ci
assiste facendoci indossare le cinture di sicurezza che hanno impedito alle
nostre povere capocce di prendere a testate la nostra povera automobilina.
Martedi 15.Gennaio 2008 -
Sergio Marini
Torna a Home
Vai a Vivere Zeneize
Per la traduzione delle invettive