LA SCELTA
Io e la Dolcemetà siamo ormai una coppia all’antica, di quelle classiche, delle barzellette, dove l’uomo legge il giornale spaparanzato sul divano e la donna spignatta in cucina o ronza intorno con scope e spray antiacaro.
In questo tipo di coppia l’uomo ha la convinzione di essere il dominante senza rendersi conto che è la donna a detenere il potere e a manovrare i fili.

Non sto leggendo il giornale ma scrivo pigiando sui tasti, davanti al PC.
Si presenta con l’irruenza d’un carrarmato : “ Ho fæto o tocco “
e poi spara la solita, subdola domanda : “ Gasse, penne o spaghetti “ ?
Con la testa a quello che sto scrivendo rispondo : “ Fanni tì “
Ma lei insiste : “ Mai ‘na votta che ti piggi ‘na deçixon “ !
Ormai ho perso la concentrazione.
Scelgo a caso : “ Spaghetti “
Dolcemetà : “ Però ne restou pochi pe tutti e doì “
Faccio spallucce : “ Allöa caccia e penne “
Sparisce in cucina.
Davanti ad un piatto fumante di gasse al sugo di carne provo, timidamente,
a chiedere un minimo di spiegazione.
“ Ean a döse giusta. Coscì son finïe. E penne me toccava arvîne ‘n pacco. “
Meno male che fa un sugo favoloso…………….

Sergio Marini - 2007
Per la traduzione dei dialoghi dalla
lingua genovese a quella italiana :