A Lanterna de Zena a L'è fæta a trei canti,                                Maria co-i guanti lasciæla passà.                                                 A tr'öue de nêutte e tutti l'han vista                                              a fava a fiorista vestîa da mainâ.                                                Cattæghe 'na roba, cattæghe ûn frexetto                                       cattæghe ûn ometto, pe fâla ballâ.

 

Canzone Popolare

La Lanterna di Genova è fatta a tre angoli,                                 Maria con i guanti lasciatela passare.                                        Alle tre di notte e tutti l'han vista                                               faceva la fiorista vestita da marinaio.                                        Compratele un vestito, compratele un nastro                            compratele un ometto, per farla ballare.

Dai versi popolari emerge una verità : La Lanterna, da qualunque parte la si guardi, mostrerà sempre tre lati.

 Per conoscere la storia del simbolo di noi genovesi consiglio http://www.provincia.genova.it/lanterna/

 

  A  LANTERNA

              Quande là in sce-a marinn-a
ghe batte a lûnna pinn-a
e tûtto brilla o mâ,
e verso o Cäo de meje
gianche se vedde e veje
comme ghe fosse o sô,
quella Lanterna rigida
inûtile a ve pä.

              Ma non coscì l'è quande,
scûo comme in bocca a-o lö,
ûrlan i mòuxi e-e raffeghe!...
Ecco che alloa a diventa
aççeisa ciû che o sô,
ûnna divinitæ............

Un omaggio a quello che considero il più grande poeta dialettale ligure di tutti i tempi : EDOARDO FIRPO  (1889-1957 )

Traduzione : Quando sulla marina/batte la luna piena/e tutto brilla al mare,/e verso il Capo Mele/si vedono bianche vele/come vi fosse il sole,/quella Lanterna immota inutile vi pare./  Ma quando si fa scuro,/sì,come in bocca al lupo,/urlan marosi e raffiche!..../Ecco che allor diventa/accesa più che il sole,/ una divinità......

 

 

 

 

 

    © Sergio Marini ©