PRIMO GIORNO DI FERIE E LE PARTENZE INTELLIGENTI
Naturalmente nessun tipo di sveglia. Mi desta la mia esatta metà
col caffè quando ormai son sveglio di mio. (ore 9 )
Una ciabattata in bagno, un'altra davanti ad un pezzo di focaccia e vai !
Pc, plik ! una lettura di giornale virtuale con notizie purtroppo vere,
un'occhio a Outlukko, un paio di risposte.

Carico la digitale, mi infilo nelle braghe (quelle dell'anno scorso ) e inforco
i sandali ( non sono infradito ) Il gatto esce con me.
Camminiamo lentamente su per una crosa ombrosa, lui ogni tanto mordicchia
dell'erba ( erba gatta ? ) io scatto foto agli scorci di panorama ,
alle vecchie pietre, alle lucertole, ai ragni, al cane rompiballe del vicino e
alle sue splendide piante di melanzane.
Poi, quando la salita si fa dura e inondata di sole, giro i tacchi ( pardon, i
sandali ) e ritorno a casina mia sempre con il gatto che mi segue.
.
Pc, plik ! Visione delle foto, catalogazione, ritocchi, un bicchiere di fresca
acqua e menta, un'altro sguardo alla Posta e contatti vari, un giretto
su Internet alla ricerca di curiosità. Plik ! ............Scusate, mi devo
assentare perchè la dolce metà spolvera.............................
Mi trasferisco sul divano a giocare col gatto e mi stanco prima io di lui. Lo
rifocillo ( Mousse di manzo ) riprendiamo il gioco.
Mi sembra di essere ritornato bambino. Toh ! un Telecomando.L'Hi FI. Ma
sì ! Sono le undici, regolo il volume sullo sostanzioso e faccio uscire
dalle AR i vecchi Beatles. Sessanta minuti di Obladì Obladà, di Yesterday di
Yellow Submarine.
Ho la porta finestra che dà sul poggiolo spalancata e la tenda mi ripara dal
sole.
Il traffico è laggiù lontano : puntini multicolori che scorrono e
s'incrociano. Il campanile vicino mi ricorda che sono ormai le dodici e trenta.
Mi rovinerò la reputazione se apparecchio tavola ? Rischio. Apparecchio e
intanto scelgo del buon vino bianco leggero e fresco ( oggi pesce ! )
Il gatto mi segue e si accoccola sulla sedia accanto alla mia. Sa che mangerà
pesce anche lui.
La mia dolcemetà arriva con il piatto di portata e brontola ( e ti pareva ! ) :
" E mì pövea donna de casa quande vaggu in ferie, eh !
Quande me tocca ? Mai ! "
Ha ragione, povera stella genovese, lasciamola mugugnare......... Accendo la TV.
:

Appare una interminabile fila di auto, da Trieste a Capo Passero.
Pare che stia fallendo il piano partenze intelligenti ". E già le spiagge
rigurgitano di umanità varia alle prese con le ferie. Quelli che stanno per
arrivare dove li metteranno ? C'è gente in coda da tutte le parti: sul Cervino (
sic! ) nei cessi degli autogrill,ai caselli. persino ai bordi delle fontane
per mettere i piedi a bagno.
E siamo alla prima ondata...............
Mentre porgo un bocconcino al gatto le dico :" Doppodisnä
, quando faiò 'na pisa, ti porriæ fâ quello che te pâ ( in scilensio
naturalmente )
e staseia, pe contro de fâ da coxinn-a, :'na pissa a Nervi a-o ciæo de lunn-a
No ti te senti un pò in ferie anche tì ?
“Lei :" Questa a me pa proprio 'na partensa
intelligente !!! "
Alla Tv appare un tizio sorridente che mostra il Meteo : " Ci sarà da schiattare
" 
e vengono mostrati asfalti bollenti e persone anziane che vagano come zombi. " Aggiungo : " De giorno se godimmo a cà che a l'è bella fresca. In sciö fä da seia anniemo pe sagre e fugasse varie "
Chissà perchè non mugugna più, la dolcemetà, anzi, vedo apparire in lei il medesimo sguardo che aveva il giorno che mi disse " Si "
E infine commenta : " Chì de intelligente no gh'è solo a partensa, ma anche l'arrivo ! ".
Sergio Marini - estate 2000
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